L’11 aprile, presso l’Hotel Europa a Caserta, si terrà un convegno organizzato dall’associazione pendolari “Sannio-Terra di Lavoro” per affrontare una questione che sta suscitando grande preoccupazione tra i cittadini: l’esclusione di Caserta dalla nuova rete ferroviaria ad alta velocità Napoli-Bari. L’incontro, che inizierà alle 16, vedrà la partecipazione di parlamentari casertani e, soprattutto, dei dirigenti di Trenitalia e RFI Campania. Il motivo della protesta è chiaro: nella nuova configurazione della linea ad alta velocità, la storica fermata di Caserta-Reggia sarà sostituita da una fermata denominata “Centro Commerciale”. Questo cambiamento costringerà i casertani, a partire dal 2026, a recarsi fino ad Afragola per poter usufruire del servizio di alta velocità. I pendolari, già provati da anni di disagi, hanno annunciato una partecipazione massiccia al convegno. L’associazione “Sannio-Terra di Lavoro” chiede che vengano prese in considerazione le esigenze dei cittadini e che si trovi una soluzione che non penalizzi ulteriormente chi utilizza il treno come mezzo principale di trasporto. La speranza è che il convegno possa essere un’occasione di confronto costruttivo per trovare una soluzione che tenga conto delle necessità di tutti.

Caserta esclusa dall’alta velocità: pendolari “Sannio-Terra di Lavoro” in rivolta
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