
La madre di Santo invita tutti a scrivere sui social “Giustizia per Santo” in solidarietà, mentre al tribunale dei Minorenni di Napoli inizia il processo per l’omicidio del 19enne ucciso in una lite a San Sebastiano al Vesuvio.
È davvero una tragedia quella che ha colpito la famiglia di Santo Romano. La sua morte, così improvvisa e violenta, rappresenta una perdita dolorosa non solo per i suoi cari, ma anche per la comunità che ha visto in lui una promessa del calcio. È importante che la famiglia e i suoi sostenitori stiano facendo sentire la propria voce attraverso i social, cercando di trasformare il dolore in un’azione concreta per chiedere giustizia. L’iniziativa di scrivere “Giustizia per Santo” sui social il 25 marzo è un bel segnale di solidarietà, che può contribuire a mantenere alta l’attenzione sul caso. Il 19enne è stato ucciso lo scorso novembre a San Sebastiano al Vesuvio, quando qualcuno, al culmine di una lite avvenuta in piazza Raffaele Capasso, ha estratto una pistola e ha iniziato a sparare. Santo è morto sul colpo, mentre un altro ragazzo, sempre di 19 anni, anche lui incensurato, è stato ferito al gomito da un proiettile.. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso e che questo tragico evento possa servire da spunto per sensibilizzare la società, soprattutto i più giovani, sull’importanza di risolvere i conflitti in maniera pacifica e non violenta.