
Ferito gravemente in una caduta a Rio de Janeiro, la sua famiglia ha affrontato una parcella di 350mila euro e una raccolta fondi per le cure. I funerali si sono tenuti oggi nella parrocchia di Santa Maria Santissima Annunziata
Raffaele De Simone, un giovane pizzaiolo di 32 anni originario di Casalnuovo, è deceduto ieri dopo una lunga battaglia contro le conseguenze di un grave incidente avvenuto in Brasile. Lo scorso 19 aprile 2024, a Rio de Janeiro, Raffaele era caduto da un’altezza di tre metri e mezzo, riportando ferite gravissime alla testa, fratture multiple, un’emorragia polmonare e una tetraplegia. Trasportato d’urgenza all’Hospital Municipal Souza Aguiar, i medici avevano eseguito un intervento sperimentale per decomprimere il midollo spinale e riallineare la colonna cervicale, salvandogli la vita in extremis. Rientrato in Italia lo scorso luglio, Raffaele era stato trasferito in una struttura di neurochirurgia a Roma per ulteriori cure. Il rientro non era stato semplice: privo di assicurazione sanitaria, la famiglia si era trovata di fronte a una parcella di 350mila euro per le spese mediche sostenute in Brasile. I genitori, con l’aiuto di una raccolta fondi organizzata online, erano riusciti a coprire parte delle spese. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, aveva inoltre garantito il rimborso delle spese per il volo militare che aveva riportato Raffaele in Italia. Nonostante i numerosi sforzi e mesi di riabilitazione, le condizioni di Raffaele non hanno permesso una guarigione. I funerali si sono svolti oggi, 26 marzo, alle 12.30, presso la parrocchia di Santa Maria Santissima Annunziata, in via Monsignor Peluso, a Casalnuovo, dove amici, familiari e la comunità si sono riuniti per dare l’ultimo saluto al giovane pizzaiolo.