Le denunce dei sindacati mettono in luce condizioni inaccettabili nelle sale operatorie e gravi carenze di personale in Radiologia. Chiedono azioni immediate per garantire la sicurezza dei pazienti e del personale.
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato.
Abbiamo preso visione delle denunce inoltrate dal Segretario NURSID, Antonio Eliseo, e da Angela Raso, della Segreteria Territoriale dello stesso sindacato. Le segnalazioni evidenziano sia le gravi criticità igienico-sanitarie nelle sale operatorie del San Rocco che a preoccupante carenza di personale nell’Unità di Radiologia. Condizioni inaccettabili nel blocco operatorio L’asepsi è un requisito fondamentale in qualsiasi ospedale, ma nelle sale operatorie è una condizione imprescindibile: un ambiente non sterile espone i pazienti a rischi gravissimi. Eppure, apprendiamo con sconcerto che l’autoclave destinata a sostituire la vecchia è stata montata mentre si svolgevano interventi chirurgici, senza alcuna tutela per i pazienti sotto operazione. Questo episodio, oltre a essere deplorevole, dimostra una gestione inadempiente e irresponsabile, che mette a rischio la sicurezza sanitaria e che rende necessarie le dimissioni della direttrice dell’ospedale. Carenza di personale nel blocco operatorio. Per garantire un funzionamento adeguato delle sale operatorie, è necessario il seguente organico: 2 infermieri e 1 OSS per ogni sala operatoria 1 infermiere esterno per la valutazione pre-operatoria del paziente Attualmente, la situazione è ben diversa: I turni prevedono solo due infermieri fissi per cinque turni e uno aggiuntivo per il turno giornaliero , un numero insufficiente rispetto alle necessità. Il sabato mattina, durante gli interventi programmati di neurochirurgia, dovrebbero essere presenti due tecnici , ma accade frequentemente che uno venga trattenuto in Radiologia per il Pronto Soccorso , lasciando la sala operatoria scoperta. Emergenza nell’Unità di Radiologia La Radiologia riceve pazienti dal Pronto Soccorso e dai reparti ospedalieri, fornendo esami diagnostici essenziali come RX e TC , oltre a garantire assistenza intraoperatoria per interventi di ortopedia, neurologia e cardiologia. Eppure, l’ospedale non dispone del personale necessario per assicurare questi servizi in modo adeguato. Di notte la situazione diventa ancora più drammatica: è presente Un solo tecnico radiologo , che deve gestire contemporaneamente: Gli arrivi dal Pronto Soccorso Gli esami diagnostici urgenti dei pazienti ricoverati la preparazione dei referti con relativi DVD Si tratta di uno stress insostenibile e una condizione lavorativa illegale , che mette a rischio la salute dei pazienti e l’incolumità del personale sanitario, costretto a turni massacranti. Chi può garantire, al momento, la sicurezza igienico-sanitaria delle sale operatorie? Direttrice Foglia si dimetta! Confidiamo in questo suo gesto di buonsenso. I vertici ASL, per conto loro, non hanno più alcuna credibilità, per questo come Comitato continuiamo a rivolgerci alla politica, alla quale chiediamo di intervenire per la rimozione del Direttore Generale della ASL a seguire del Direttore Sanitario, del Direttore del Distretto 14 e del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale.
