Sequestrate centinaia di tonnellate di latte concentrato congelato destinato alla produzione di mozzarella non DOP. Violazioni sulla tracciabilità e ricorsi al TAR.
Gli ispettori dell’Ispettorato centrale per la qualità e la repressione frodi hanno portato a termine un ingente sequestro di latte di bufala concentrato congelato, destinato alla produzione di mozzarella non DOP. L’operazione ha riguardato diverse aziende di stoccaggio, tra cui Eurofrigo e FrigoCaserta, con il blocco di centinaia di tonnellate di prodotto. Il latte sequestrato, sottoposto a un trattamento industriale per la riduzione del volume prima del congelamento, sarebbe stato successivamente reidratato e utilizzato per la produzione di formaggi destinati a importanti caseifici della provincia, tra cui Marchesa, La Baronia, Sori, Cilento e Fattorie Garofalo. L’indagine ha portato alla luce violazioni delle normative italiane ed europee in materia di tracciabilità e utilizzo di latte concentrato, evidenziando anche la mancata registrazione elettronica obbligatoria. Il valore complessivo del sequestro supera i 200 milioni di euro, considerando che ogni mille tonnellate di latte concentrato hanno un valore stimato di circa 200.000 euro. Le aziende coinvolte hanno presentato ricorso al TAR Campania, contestando le misure adottate dagli ispettori. L’inchiesta prosegue per chiarire ulteriori dettagli sulla vicenda.
