Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto il ricorso presentato dal gruppo di minoranza “Viviamo Falciano” contro la convocazione e la seduta del Consiglio Comunale del 25 luglio 2024. La decisione conferma la legittimità dell’operato dell’Amministrazione guidata dal sindaco Erasmo Fava, smentendo le accuse avanzate dall’opposizione. La vicenda ha avuto origine nei mesi scorsi, quando il gruppo di minoranza aveva sollevato dubbi sulla regolarità della convocazione delle sedute consiliari. Dopo aver denunciato presunte irregolarità attraverso manifesti pubblici e segnalazioni alla Prefettura, i consiglieri di Viviamo Falciano avevano deciso di ricorrere al TAR, sostenendo l’invalidità della seduta di luglio. Il tribunale ha ritenuto infondate le contestazioni, dando ragione all’Amministrazione comunale. “Ancora una volta – commenta il sindaco Fava – la minoranza dimostra di non avere argomenti concreti, collezionando l’ennesima brutta figura. Per mesi hanno cercato di bloccare i lavori del Consiglio con pretesti infondati, e ora la giustizia amministrativa ha confermato che il nostro operato è stato corretto”. L’episodio si inserisce in un quadro di tensioni politiche che, negli ultimi tempi, hanno visto l’opposizione criticare più volte l’attività della maggioranza. Al centro dello scontro anche il progetto per la costruzione del nuovo cimitero comunale. La seduta del 25 luglio, infatti, riguardava l’accensione di un mutuo per finanziare l’opera, e il tentativo di annullarla da parte della minoranza viene letto dalla maggioranza come un ulteriore tentativo di ostacolare il progetto. “La verità è che il loro obiettivo era bloccare il cimitero – aggiunge Fava – ma per fortuna anche questa volta hanno fallito. Noi continueremo a lavorare per il bene della nostra comunità, senza farci fermare da questi giochetti politici”. La sentenza del TAR, pubblicata in queste ore, segna dunque un punto a favore dell’Amministrazione comunale, che ora prosegue il suo mandato con la conferma della piena legittimità delle proprie azioni.

FALCIANO DEL MASSICO – Il TAR dà ragione all’Amministrazione: respinto il ricorso della minoranza
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