Un cittadino di Cesa ha denunciato sui social un tentativo di truffa da parte di falsi operatori di E-Distribuzione, avvisando la comunità del pericolo. Secondo quanto riportato in un post Facebook, il cittadino sarebbe stato contattato telefonicamente da una donna che si è presentata come Rita Russo, utilizzando il numero +39 3317461318 (successivamente risultato associato all’operatore Iliad). La chiamante sosteneva che E-Distribuzione avesse rilevato un’anomalia nei costi dell’energia elettrica e annunciava l’arrivo imminente di un’operatrice identificata come Vivaccia Imma, codice 81, per verificare la situazione. Pochi minuti dopo, due persone, un ragazzo e una ragazza, si sono effettivamente presentate alla porta del cittadino, senza però esibire alcun tesserino di riconoscimento o un codice operatore ufficiale di E-Distribuzione. La coppia ha insistito per visionare le bollette del malcapitato, ma al suo rifiuto e alla minaccia di chiamare i Carabinieri, si sono allontanati in tutta fretta. Il cittadino, sospettando fin da subito la truffa, ha immortalato l’auto con cui i due si muovevano, una Fiat Panda grigia targata FV590CH, e ha pubblicato il post per avvisare la comunità di Cesa e dintorni. L’episodio ha suscitato diverse reazioni sui social, con molti utenti che hanno segnalato episodi simili avvenuti nella zona. Le forze dell’ordine raccomandano di prestare sempre la massima attenzione a chi si presenta come operatore di aziende di servizi, di chiedere sempre un tesserino identificativo e, in caso di dubbi, di contattare direttamente l’azienda o le autorità competenti. Il consiglio, come sempre, è non fornire dati personali, non esibire documenti e segnalare immediatamente situazioni sospette ai Carabinieri.

Cesa, segnalata una truffa porta a porta: falsi operatori di E-Distribuzione in azione
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